Ora: diciamo che sei un taciturna/o, ombrosa/o, di poche parole. Diciamo che ai party, alle feste, ai grandi raduni non ti senti esattamente a tuo agio, preferisci il calore della tua casa o quella di qualche amico e la compagnia di poche persone, fai fatica a lavorare con la gente attorno: ecco queste sono – molto banalizzate e generalizzate – le caratteristiche di una personalità introversa.

Se non ti è mai capitato di approfondire l’argomento, ma ti sei spesso sentita/o quella fuori dal coro, fuori dal gruppo, con idee strampalate e la voglia di seguirle lo stesso, di procedere contromano (metaforicamente parlando eh?), o ti senti inadeguata/o rispetto a chi ti circonda, o ancora ti chiedi spesso cosa c’è che non va in te visto che non ti piacciono le cose che gli altri ritengono divertenti, ecco forse sei nel posto giusto: sei introversa/o. Sono anch’io così: siamo introversi. E no, non sono un asociale, le persone mi piacciono – ma a piccole dosi: sono per l’omeopatia, anche nelle relazioni. È un bene? È un male?
È la domanda sbagliata… è così, sono così. Siamo così.

Siamo introversi, insomma, e non siamo neanche pochi. E soprattutto: siamo tanto diversi gli uni dagli altri! Ho infatti scoperto, addentrandomi nello studio della mia personalità, che ci sono ben 8 tipi di personalità introverse (così come di estroverse) e quindi una bella varietà. Del resto sebbene io stessa fiuti al volo un introverso da alcune specifiche caratteristiche (pacatezza, silenzi, riservatezza, e molto altro), poi mi stupisco ancora molto di trovarmi di fronte a delle caratteristiche spesso molto diverse dalle mie.

La varietà umana, direte voi. Certamente. Ma è davvero tanta roba: prima ti rendi conto di essere un’introversa, o un introverso, e che tante tue caratteristiche hanno una ragion d’essere e anche dei vantaggi; poi scopri addirittura che all’interno di quella che credevi una nicchia – e che nicchia non è perché parliamo di circa il 30-40% della popolazione – ci sono tante ulteriori personalità che sì hanno qualcosa in comune con te, ma non proprio tutto.
Anche tra introversi, dunque, ci sono delle differenze, sicuramente dal punto di vista del genere (maschi/femmine), ma anche da molti altri.

Ho di recente messo a fuoco – grazie ad un workshop fighissimo (sì, proprio così) tenuto da Micaela Terzi sulla pianificazione – uno degli obiettivi che voglio raggiungere nel 2018:  approfondire l’argomento introversione, al punto da diventarne un’esperta (brrrr, paura!).

Per me che sono un’introversa (e doc direi: 86%) dichiararlo ai quattro venti non è esattamente agevole, né piacevole, anzi mi rende abbastanza nervosa. Ma ho deciso di seguire un altro dei consigli di Micaela, ossia dichiarare, annunciare, il proprio obbiettivo agli altri, così l’impegno diventa reale: 1) perché non voglio fare una figuraccia, promettendo una cosa e poi non mantenendola, 2) perché così è fuori, nel mondo reale, e io non posso più tirarmi indietro. Vediamo se funziona 😉

Finora il mio approccio è stato molto ‘personale’, ossia mi sono basata moltissimo sulla mia esperienza: sono introversa e quindi mi viene abbastanza facile parlarne, riconoscere i miei simili, sapere quali sono le caratteristiche ricorrenti.
Ora però ho deciso che voglio fare il salto: non essere solo la massima esperta di me stessa e scavare a fondo nel mio tipo specifico di personalità (sono una INFJ – Introverted, iNtuitive, Feeling, Judging, ossia introversa – e già si sapeva – intuitiva, empatica, giudicante) MA ANCHE occuparmi di tutte le altre 7 personalità introverse.

L’indicatore MBTI

Il Meyers-Briggs Indicator Type (MBTI),  il sistema nato per spiegare, in maniera semplice, la teoria dei tipi psicologici di Carl Gustav Jung, individua 16 personalità-tipo, di cui 8 introverse e 8 introverse. Le 16 possibili tipologie di personalità sono il risultato della combinazione di 8 diverse caratteristiche che possono presentarsi in due forme differenti (agli antipodi, diciamo). Per farla breve e non annoiarvi fino alla morte, le caratteristiche sono:
I/E = Introverso o Estroverso
S/N = Sensibile o Intuitivo
T/F = Razionale o Empatico
J/P = Giudicante o Percettivo

Combinando assieme 4 di queste 8 caratteristiche, si ottengono le 16 personalità: quindi si può essere, ad esempio, ISTJ se prevalgono introversione, sensibilità, razionalità e giudizio, oppure ENFP se prevalgono estroversione, intuizione, empatia e percezione.

Nessuna di queste caratteristiche è presente al 100%, cosa che probabilmente ci farebbe uscire di testa, ma anzi in percentuale variabile: in ogni introverso c’è un certo grado di estroversione, ogni empatico ha anche un po’ di razionalità (che altrimenti ciao…)

Perché conoscere la propria personalità-tipo?

Quando ho fatto la prima volta il test per scoprire il mio tipo di personalità ero semplicemente curiosa, anche se già un po’ di cose su di me le sapevo, ma certamente non le avevo teorizzate, né messe in fila una dietro l’altra.

Fatto il test, il risultato è stato strabiliante: la precisione chirurgica con cui la descrizione del mio ‘tipo’ di personalità (INFJ, come dicevo sopra) mi corrispondeva è stato sbalorditivo. Stupefacente.

Poi mi è salita la rabbia: c*** perché non l’ho scoperto prima??? Perché nessuno me ne ha mai parlato, perché nessuno mi ha avvisato??? Quanta fatica in meno avrei fatto!!! Poi mi sono risposta che forse qualcuno ci aveva provato, in un passato remoto, a parlarmene, ma forse non ero pronta ad ascoltare.

Conoscere a fondo la propria personalità e le sue caratteristiche specifiche ti permette di agire e muoverti nel mondo secondo la tua modalità, non ‘scimmiottando’ quella altrui. Riesci così a creare il tuo approccio unico e inconfondibile al mondo, alle informazioni, alle decisioni, alle relazioni con le altre persone. Ogni personalità ha ‘naturalmente’ interessi e punti di vista suoi specifici, si comporta diversamente nelle diverse situazioni della vita, e viene motivata da cose differenti. La consapevolezza di queste differenze ci aiuta a valorizzare noi stessi e al contempo a comprendere gli altri (= quelli che pensano e agiscono diversamente da noi).

Gli 8 tipi introversi

Gli 8 tipi introversi vengono identificati con degli acronimi, risultato della combinazione delle 8 caratteristiche (I/E, S/N, T/F, J/P), e abbiamo così (ndr: caratteristiche da prendere sempre e comunque con le pinze! Non è detto che ricorrano tutte, ma mediamente è così):

ISTJ= sistematico, organizzato, logico, dettagliato, coscienzioso, analitico, responsabile, pragmatico, critico, conservatore, deciso, stabile, solido, concreto, efficiente

ISFJ= caldo, concreto, simpatico, dettagliato, organizzato, dipendente, coscienzioso, conservatore, solido, sistematico, meticoloso, realistico, di aiuto, premuroso

INFJ= orientato alla visione e al significato, intenso, acuto, intuitivo, creativo, sensibile, cerca l’armonia e la crescita, serio, ama il linguaggio e i simboli, perseverante, stimolante

INTJ= orientato alla visione, innovativo, acuto, concettuale, logico, cerca significato, critico, decisionista, indipendente, determinato, ricerca competenza e miglioramento

ISTP= logico, analitico, pratico, adattabile, curioso, osservatore, problem solver, preciso, realistico, alla mano, avventuroso, indipendente

ISFP = gentile, compassionevole, adattabile, che si prende cura, modesto, esteta, paziente, realista, osservatore, leale, utile, trae gioia nell’azione

INFP = compassionevole, ricerca significato e armonia, indipendente, adattabile, ama scrivere, le idee, il linguaggio

INTP = logico, concettuale, analitico, oggettivo, distaccato, critico, complesso, intellettualmente curioso, adattabile, indipendente, interrogativo.

Per capire quale ‘tipo’ di introversa/o sei (o di estroverso, anche se qui ci occupiamo solo di introversione!) puoi fare il test che trovi su Personality Hacker (in inglese), oppure su 16 personalities (in inglese e in italiano): in entrambi in casi, otterrai una descrizione molto accurata della tua personalità e potrai cominciare a ‘lavorare’ sugli aspetti che hai bisogno di migliorare, o semplicemente riflettere su alcune sfaccettature che magari non hai mai approfondito.

Personalmente, sono una specie in via di estinzione: a seconda dei siti, la mia personalità INFJ viene data dall’1 al 3% della popolazione mondiale, il che mi rende oggetto di tutela speciale: vi prego non abbattetemi appena mi incontrate!!!

Nei prossimi post, una volta al mese (sempre per non ammorbare troppo), approfondirò una delle 8 personalità introverse, e poi potrei avere bisogno anche del tuo aiuto: stay tuned!

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Se sei curiosa/o di scoprire qualcosa di più su te stesso e il tuo tipo di personalità, hai fatto, o hai intenzione di fare, il test ma vuoi qualcosa di più, ora c’è il Club degli introversi, un’idea che ho avuto sulla base di un pensiero (o un ‘sentire’!) un po’ balzano e che potrei tradurre nello slogan: “Introversi di tutto il mondo uniamoci!” – che fa anche molto ridere 🙂

Il primo incontro è il 21 marzo, il costo è di 10€ e comprende la colazione da Valeria, nel suo spazio Le Spezie Gentili.
Vuoi partecipare? Scrivimi a lavinia@laviniabasso.it così ti riservo un posto!

Se vuoi avere altre informazioni sul Club degli introversi, segui il link.

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