Stai facendo un lavoro che ultimamente ti lascia un po’ con l’amaro in bocca perché non riesci a vedere il senso di quello che fai? Questo può essere dovuto a varie cause, che magari hai chiare nella tua testa o magari no, ma può essere anche dovuto a questi 3 gruppi di motivi:
- i valori della tua azienda sono (o sono diventati) diversi dai tuoi, magari addirittura opposti
- non ti senti apprezzat@,
- non sei stimolat@ a fare un buon lavoro.
Forse, allora, è il momento di pensare a un nuovo lavoro. Ci vuole tempo e pazienza, ma va fatto.
Nel mentre, e in attesa di una nuova opportunità, si può provare a trovare più senso nel lavoro che già fai. Ci sono cose che puoi cominciare a fare subito, oggi, per dare maggiore significato a quello che fai senza necessariamente cambiare lavoro.
3 modi per dare maggiore significato al tuo lavoro senza per forza cambiare
1| Ricordati chi stai aiutando
Il lavoro che fai va a beneficio di qualcuno. Se è il tuo capo che non sopporti, continuare a pensarci non farà altro che peggiorare la situazione, quindi vai più a fondo fino a che troverai qualcuno di cui ti interessa, e che beneficia del lavoro che fai. Un collega? Un cliente? Un committente, anche se non l’hai mai visto in faccia? I tuoi figli? (Tu stesso?).
Quando non ti senti motivato sul lavoro pensa a quella persona. Immagina le cose buone che il tuo lavoro fa per lei o lui. Dedica il tuo lavoro a quella persona nei giorni in cui proprio non ne vuoi sapere di lavorare.
2| Rafforza le tue relazioni
Siamo ‘programmati’ per la connessione con gli altri, e se ci ritroviamo, invece, disconnessi dalle persone con cui lavoriamo non va per niente bene, ci fa sentire male. Non è che devi diventare il migliore amico di tutte le persone con cui lavori, tutt’altro, ma fai qualche sforzo per rafforzare le tue relazioni, personali e professionali, con le persone che lavorano con te.
Puoi fare dei regali, ricordare al tuo vicino di scrivania che ci sono gli sconti da Muji, chiedere alla receptionist di unirti per il pranzo, o aiutare il collega a portare a termine un progetto nel quale credi molto anche tu.
Per dirla con le parole di Maya Angelou, “ho imparato che le persone si dimenticano quello che dici, di quello che fai, ma non si dimenticano di come le hai fatte sentire”. Fai in modo che le persone che ti sono attorno si sentano valorizzate in modo autentico.
3| Impara qualcosa di nuovo
Gli esseri umani amano imparare. Amiamo le sfide, i puzzles, e sentire che possiamo crescere mediante l’apprendimento. Guardati in giro sul lavoro e cerca di capire se ci sono opportunità per imparare cose nuove.
Potrebbe essere partecipare a un nuovo comitato, imparare ad usare un nuovo software, fare il lavoro di un collega assente o malato, creare nuovi processi di lavoro. Non devi fare qualcosa da Nobel, eh? anche solo riorganizzare un vecchio armadio o dei file può farti risollevare. L’effetto novità ti aiuterà magari anche a cacciare via la noia.
E quindi, quale sarà la prima cosa che farai per apportare più significato alla tua carriera?
E se niente di tutto questo funziona?
Sì, sono sincera, è una possibilità. Però avrai provato a fare qualcosa, e potrai dirti, ok ci ho provato ma non ci sono proprio possibilità, e potrai metterti alla ricerca di altro avendo rafforzato comunque alcuni muscoli: quello delle relazioni, che sono assolutamente necessarie quando ci si mette alla ricerca di un nuovo lavoro, quello dell’apertura alle novità e alla possibilità: E infine avrai imparato qualcosa in più, si tratti di competenza tecnica o consapevolezza personale, che ti sarà senz’altro utile in un nuovo lavoro.


