Di introversi e introverse

30 aprile 2018, n. 1
NL Introversi n.1
Nei due incontri del Club degli Introversi che si sono già tenuti sono intervenute solo donne. E la maggior parte (direi quasi la totalità) di voi che ricevete questa newsletter siete donne.
Questo può voler dire tante cose, o assolutamente nulla, è solo che nella mia testa c'è sempre stato il pensiero che gli introversi fossero soprattutto uomini. Chissà perché. Forse perché ne ho conosciuti tanti, molte meno donne.
Questo mi ha fatto ulteriormente riflettere sulle differenze tra introversione al maschile e introversione al femminile.

Maschio introverso

Il maschio introverso lo riconosci da lontano e lo identifichi facilmente: è il classico tipo ombroso, (bel) tenebroso, scontroso, orso, ma in ogni caso affascinante. All'inizio. Poi scopri che entrare nel suo mondo è un po' come scavare una buca con un cucchiaino o come una galleria con uno stuzzicadenti: un'impresa titanica. Per carità, loro, gli introversi uomini, avranno le loro difficoltà - come del resto noi introverse - ma a volte sembra che si vogliano rendere la vita difficile loro per primi!
Resta che l'introverso ha comunque sempre un suo fascino, e noi ci sbattiamo contro più facilmente di quanto pensiamo.

Donna introversa

Il discorso prende tutta un'altra piega se parliamo di donne introverse.
Io per verità non ne ho incontrate molte, nel corso della mia vita, forse si nascondevano o forse erano mascherate da estroverse e non le ho riconosciute. Ora che invece ne frequento tante, e ne ho anche tante come amiche, ho una platea molto interessante cui guardare e su cui fare riflessioni. E ahimè la prima riflessione che mi è venuta è spesso gli aggettivi o le parole con cui tentiamo di identificarle hanno connotazioni negative: antipatica (quando va bene), gelida, snob, algida, te la tiri, stai sempre sulle tue.
Ah, ma quindi vuoi dire che sono 'solo' introversa, non stronza? mi ha detto una volta una coachee. Eh. Sì, voglio proprio dire questo.
A un'altra amica introversa un uomo, suo collaboratore, ha detto 'Eh ma che brutto carattere che hai!'
In un mondo in cui le donne sono per definizione estroverse, chiacchierone, chitchatting, magari gattine e melense, sempre dolci e pronte a rispondere a qualsiasi cosa con un sorriso e porgendo l'altra guancia, la donna introversa è un altro universo.
A seconda dei casi può:
- fregarsene altamente del pensiero altrui su come dovrebbe essere
- non sorridere
- non porgere l'altra guancia
- tirare dritta per la sua strada

Capite bene quanto possa essere spiazzante per un uomo! Non voglio dire che tutte le donne estroverse sono accomodanti, però certamente tra le donne che non lo sono (accomodanti) la maggioranza è introversa.
Questo discorso potrebbe portarmi molto lontano, ma per ora mi fermo qui.
Ma vorrei che il motto Girl Power si trasformasse per noi in Introvert Girl Power: tutte pronte???

Maggio

Il Club degli Introversi continua nell'orario della colazione (9,30 - 11,30) e prevede ancora due incontri, il 16 maggio e il 19 giugno, mercoledì, presso Le Spezie Gentili di Valeria Farina (MA SOLO al raggiungimento di 6 partecipanti!).
Il costo è di 20 euro a incontro, colazione compresa.

Ma la GRANDE NOVITA' è che da maggio parte anche l'edizione serale del Club, dalle 19,30 alle 21,30 e ci ospita la stanza blu dell'Accademia della Felicità, corso di Porta Romana 100 a Milano.
Questi gli appuntamenti:
- giovedì 10 maggio
- giovedì 24 maggio
- giovedì 7 giugno
- giovedì 21 giugno

Una canzone

Era de maggio cantata da Franco Battiato: magnifica.

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Se sei arrivata fin qui... GRAZIE!

In regalo per te c'è un piccolo estratto dell'e-book sugli introversi che sto scrivendo in questo periodo. Puoi scaricarlo cliccando su questo link.

Lavinia

[foto di Manuela Imperiali]

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