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8 cose che un introverso non sopporta degli estroversi

La niuzletter degli introversi 31 ottobre 2018, n. 6
Disclaimer: tutto ciò che scrivo sugli introversi non ha valore assoluto e universale, ma dipende da persona a persona; lo stesso vale per ciò che scrivo oggi sugli estroversi. Non è detto che tutti gli introversi - o gli estroversi - abbiano queste caratteristiche, le mie sono evidenti generalizzazioni (aka: nessuno si senta offeso!)

Noi introversi abbiamo le nostre, sicuro, ma là fuori è pieno di persone che pensano che un introverso ha qualcosa che non va, e che va cambiato o aggiustato, anche le persone più vicine a noi! Noi ci mettiamo del nostro, ma quando dichiaro la mia introversione le persone mi guardano strano e mi dicono, ma no, ma dai, tu non puoi essere un'introversa - manco avessi detto una brutta parola.
Siamo timidi? Dipende. Siamo incapaci di relazioni con le persone? No, quelli sono i sociopatici...(!). Siamo scontrosi? A volte, a volte sì, può capitare, ma quanto può capitare a chiunque. Abbiamo qualcosa che non va? ASSOLUTAMENTE NO!

Ci sono tanti aspetti degli estroversi che piacciono a un introverso, e che un po' gli invidiamo - a tratti - ma ci sono anche tanti atteggiamenti che un introverso non comprende e/o fa fatica a tollerare degli estroversi, e qui ne ho raccolte alcune.

1) La logorrea: credo sia la cosa peggiore, in assoluto. Se ti trovi di fronte uno che parla troppo, puoi stare certo che non è un introverso; ma poiché agli introversi piace ascoltare le persone, il logorroico ti travolgerà come un fiume in piena.
Rimedi: stare all'erta, e darsela a gambe il prima possibile. Potrebbe anche non funzionare: potrebbe inseguirti...!
2) L'incapacità di stare in silenzio e di farti finire quel che stai dicendo. Personalmente mi manda al manicomio. Spesso ho bisogno di qualche secondo per articolare il mio pensiero, ma poi ci riesco eh? Niente, l'estroverso verace non ce la fa, non sa aspettare, anzi forse in cuor suo pensa anche che non hai capito, o che non sei in grado di rispondere. Se poi invece parto subito a parlare, deve aggiungere qualcosa mentre sto parlando e così io mi perdo il filo del pensiero che sto esprimendo. GRRRR
Rimedi: spiegare che ci stai pensando
3) Alzare la voce per superare la mia: pare assolutamente normale farlo, ma a un introverso - a me di sicuro - dà alla testa. Perché mi devi parlare sopra? Perché non mi fai finire? Perché pensi di poter completare così alla perfezione il mio pensiero (che nemmeno io sono certa di farcela!)?
Rimedi: farglielo notare.
4) Ansia di dover fare sempre qualcosa, sempre: che è proprio quello, ansia. Mi sembra tipico degli estroversi ma forse mi sbaglio, non so. A me provoca(va) altrettanta ansia. Poi ho cominciato a dire: vuoi fare, fai. Io me ne sto qui sul divano a leggere, non ho necessità di riempire ogni singolo momento di qualcosa da fare...
5) La domanda: ma ce l'hai la lingua? Perché non parli? Cos'hai che non va?
Questo mi succedeva spessissimo quando ero bambina e quando stavo nei gruppi (amici, lavoro). Adesso mi sforzo di intervenire, ogni tanto e se ho davvero qualcosa da dire, ma spesso confesso che ciò di cui si parla mi interessa poco e quindi perché fare la fatica di dire qualcosa? Meglio stare zitti e osservare, molto più interessante!
Rimedi: annuire e dire 'sto ascoltando'
6) Incalzare per avere una risposta e poi non saper attendere due secondi per quella risposta: dai, dai, dimmi cosa ne pensi? Dai, dai, non ti sei fatta un'idea? (magari sì, magari no, dammi un attimo!!!). A me si scatena la belva dentro, vorrei tanto lanciare del veleno come i serpenti.
Rimedi: fulminarli con gli occhi. Di solito si placano.
7) Quando mi guardano strano se dico che 'ci devo pensare': uh uh, come 'ci devi pensare'? Eh, che ti devo dire, ci devo pensare, devo verificare alcune cose, devo capire se ho l'energia giusta, se è un buon giorno da quel punto di vista o se ho già molti impegni estroversi che mi lasceranno sfinita, che ti cambia se ci penso su e poi ti rispondo? Mah.
Rimedi: infischiarsene.
8) L'incapacità di notare i particolari: questo mi sorprende ogni volta. La maggior parte degli estroversi non vede i dettagli, o forse è l'opposto: la maggior parte degli introversi vede, senza sforzo, i dettagli. E' uno dei nostri superpoteri! Ma spesso non lo sappiamo, non ne siamo consapevoli. Tutte le volte che mi capita di far notare a qualcuno un dettaglio mi rendo conto che dall'altra parte c'è incredulità e stupore: come hai fatto a notarlo??? L'ho notato, e basta. Vogliamo o no usare questo superpotere a nostro vantaggio?!?!

Novembre

A novembre ascolto le stagioni, e faccio come Persefone - o come i semi messi a dimora nella terra - mi inabisso per rifiorire a primavera. Lo racconta molto bene la mia amica Sabrina Ciraolo in questo post. Quindi niente eventi live per me, salvo il gruppo de La via dell'artista che prosegue con incontri una volta al mese e con un sacco di esercizi con cui combattiamo le paure che ci frenano dall'avere una vita creativa e quindi interessante.
Il prossimo gruppo parte a gennaio, se ti incuriosisce trovi tutte le info qui

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Una canzone

Maybe it's time (dalla colonna sonora di A star is born)

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A presto!



Lavinia
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