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E' solo metà gennaio (gulp!)...

Newsletter 15 gennaio 2025

Ciao reader,
gennaio è sempre un mese faticoso per me, freddo, ma soprattutto lunghissimo. Quando sarò ricca lo trascorrerò nei mari tropicali, ma ahimè per il momento sono nella grigia pianura padana... nemmeno tanto grigia in verità in questi giorni, ma gelida.
Sopravvivo con litri di tisane :-)

Ieri sera c'è stato il primo incontro del percorso Non ne posso più! - Percorso per dipendenti disperati, e siamo partite già col botto, con una serie di temi che pian piano affronteremo nei prossimi incontri, in particolare la fatica di chiedere, e quella nel porre dei limiti - che sono due enormi vasi di Pandora dentro cui ci sono davvero un sacco di temi da esplorare.
[PS: ho ancora posto se vuoi unirti, ti faccio un po' di sconto visto che farai un incontro in meno, scrivimi qui]

Cosa fa sì che le donne siano così in difficoltà?
Partirei da una considerazione che fa bene innanzitutto al cuore: non abbiamo niente che non va, nessuna carenza caratteriale o di altro genere. Siamo semplicemente in un luogo - l'azienda - che è una creazione degli uomini (è un dato di fatto oggettivo, nessun giudizio!) per gli uomini, a misura degli uomini. Le donne non erano contemplate, all'inizio; le donne facevano altro. Poi sono arrivate le donne, in questo luogo creato e pensato dagli uomini e per gli uomini, e si sono inserite senza che la forma di questo luogo venisse cambiata, né tantomeno la mentalità!
E' come infilarsi in un abito fatto su misura per un'altra persona: è ovvio che non ti sta bene o che ti sta stretto, o che è troppo lungo o troppo largo! Non è fatto su misura per te.
L'azienda - a mio parere ancora oggi - è quell'abito. E noi donne ce lo facciamo andare bene obtorto collo, ma è ovvio che non ci stiamo bene, tutt'altro.
Ci sono sicuramente organizzazione dove uno sforzo è stato fatto e viene fatto, e dove le donne lavorano meglio, ma ce ne sono un sacco di altre dove le donne lavorano male, non viene riconosciuto il loro apporto, non vengono valorizzate, e dove vengono costantemente lasciate indietro per far avanzare un uomo.
E però - senza nulla togliere alla situazione oggettiva e penalizzante - le donne non fanno abbastanza per cambiare le cose.
Se sei una donna, tu che mi stai leggendo, salterai sulla sedia: "ma che dici??? Io mi faccio un mazzo tanto, sono sempre disponibile, mi faccio in 4 per gli altri, ci sono sempre per le emergenze e tu mi dici che non faccio abbastanza???"
(mi fischiano già le orecchie!)
Non mi riferisco a quanto ti prodighi, ovviamente, ma quando dico che le donne non fanno abbastanza intendo che potremmo tutte sforzarci un po' di più per farci valere, per farci vedere, per ottenere che sia riconosciuto l'apporto che diamo.
Facile? No. Faticoso? Molto. Qualcosa si ottiene? Non sempre, ma questo non vuol dire che non ci si debba nemmeno provare!
Aspettiamo che gli altri si accorgano di come lavoriamo bene, raramente chiediamo quello che ci spetta (soldi o altro), e magari lo facciamo "di traverso", mai (o raramente) in modo diretto.
Mi fermo qui, ma ascolto volentieri il tuo punto di vista se ti va di condividerlo: rispondi a questa mail e fammelo sapere, parliamone.

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Diamoci una scossa, dicevo nell'oggetto di questa mail, ed ecco qui la mia per te:
per le prossime 24h - quindi fino alle 24 del 16 gennaio - il mio percorso di coaching Trova il lavoro che fa per te è scontato del 30% (525 euro anziché 750), approfittane!
Possiamo iniziare quando vuoi, ma aspetto la tua mail che dice SI'! entro 24h - e l'acconto di 100€ diciamo entro le successive 48h.
Il titolo del percorso è piuttosto chiaro (credo): cambiamo insieme il lavoro che fai, il modo in cui lo affronti, il modo in cui ti relazioni con capi e colleghi; diamo il giusto peso alle cose, impariamo a dire di no e rimettiamo al suo posto il lavoro, che deve essere una parte della tua vita, non tutta la tua vita.
Si può fare, sì! Con fatica e impegno, ma si può fare.
Ti aspetto per lavorare insieme e dare una svolta a questo 2025!

Ci sentiamo alla fine di questo luuuuungooooo gennaio,

Ciao!
Lavinia
_lavinia basso

Chi sono

Sono una Job coach e una Life coach: il mio lavoro è aiutare le persone a essere soddisfatte e felici di quello che fanno e di quello che sono, aiutandole a trovare una nuova strada, sul lavoro e nella vita. Che tu sia dipendente o in proprio, il lavoro è senz'altro tanta parte della tua vita (come della mia!) e la strada giusta c’è, per ognuno di noi.
A volte però abbiamo bisogno di qualcuno accanto che faccia il tifo per noi, ci aiuti nella ricerca, ci dica come fare per trovarla: quella sono io.
Se vuoi vedere come puoi lavorare con me, puoi dare un'occhiata qui.
Sono sorridente, di poche parole ma sono molto brava ad ascoltare perché sono un’introversa.