|
|
|
|
|
|
|
Perché si scappa dai posti di lavoro
|
Newsletter 15 aprile 2025
|
|
|
perché si scappa da un posto di lavoro?
|
|
Ultimamente ho ricevuto richieste di supporto da parte di persone che sulla carta, anche a parere loro, facevano un lavoro bellissimo: bell'ambiente di lavoro, belle le attività da svolgere, magari anche varie, un sacco di comprensione dei bisogni delle persone (!), orari normali, buona retribuzione.
|
|
E' un filone di clienti che è molto particolare e molto ristretto, ma esiste.
|
|
Mentre il grosso, la grande quantità della mia clientela è per lo più scontenta perché lavora in ambienti tossici, malsani, dove non ci sono orari e dove il rispetto della persona è una chimera, qui parliamo di tutt'altro.
|
|
Parliamo di persone che arrivano e mi chiedono di aiutarli a capire come mai, pur avendo un lavoro che hanno amato, e magari amano ancora, ben pagato, variegato e insomma con tutta una serie di belle caratteristiche... quel lavoro non lo vogliono più fare - e non è un capriccio eh? intendiamoci.
|
|
E' un sentimento molto profondo di insoddisfazione e di perdita di senso in quello che si sta facendo, che si manifesta attraverso fughe dalle proprie responsabilità, desiderio di fare molto meno, e di avere un po' più di tempo a disposizione.
|
|
Uno potrebbe pensare "ma diamine, cosa vuoi di più?"
|
|
Ma la verità è ovviamente un'altra che ora provo a raccontarti - sulla base di quello che le persone raccontano a me e che scopriamo man mano che lavoriamo insieme.
|
|
Perché sì, succede anche questo: che le persone non riescano più ad essere soddisfatte di un lavoro che per anni hanno fatto con grande soddisfazione ed entusiasmo.
|
|
Le ragioni possono essere molteplici, eventi della vita in primis, ma credo che possano un po' tutte essere ricondotte a questo nucleo: cambiamo.
|
|
Dopo 20 anni di lavoro non siamo più la stessa persona, né lo/la stesso/a professionista di vent'anni prima; se abbiamo cominciato a lavorare a 25 anni a 40 ci sta che siamo in qualche modo diverse/i, sia come persone sia come professionisti/lavoratori.
|
|
Il punto è che, invece, tendiamo a percepirci come sempre uguali a noi stessi, immutabili (unica forma vivente sul pianeta :-)), ma non è affatto così.
|
|
Le crisi arrivano quando continuiamo a fare le stesse cose nello stesso modo quando non siamo più le stesse persone: abbiamo cambiato tanti lavori, abbiamo fatto figli, abbiamo cambiato il luogo in cui viviamo e lavoriamo, e mille altre cose.
|
|
Ma continuiamo a fare le cose nello stesso modo, in una routine rassicurante ma anche... noiosa: e lì, il meccanismo si inceppa.
|
|
Credo che la cosa migliore sia fermarsi e pensare a dove ci si trova.
|
|
Farsi delle domande potenti su chi si è nel momento attuale, e su cosa si vuole, su dove stiamo andando, e su cosa vogliamo dal futuro.
|
Spaventoso? No, molto utile! Vuoi provare anche tu? Prendi carta e penna e rispondi:
|
- Chi sono in questo momento della mia vita?
- Sto facendo la vita che desidero?
- Sto facendo il lavoro che desidero?
- Sono la persona che avrei voluto essere e il/la professionista che avrei voluto?
- E se no, cosa posso fare per cambiare le cose?
Se poi ti va di condividere le tue riflessioni con me, mi fa piacere! Basta che rispondi a questa mail. Ti aspetto!
|
********************************
NON NE POSSO PIU'!
|
Ricomincia il mio percorso online e di gruppo per chi non ne può più, per mille ragioni (magari simili a quelle di cui ho parlato qui, magari diverse), del lavoro che sta facendo, riparte il 29 di aprile.
|
|
Fino a Pasqua (20/4) ti costa solo 240 euro (anziché 300), pagabili anche a rate con un acconto di 80€, scrivimi SI in questa mail e ti mando l'IBAN per il versamento dell'acconto.
|
|
Ci vediamo il martedì, ogni due settimane, per cercare di trovare delle strategie per uscirne. Ognun* per il suo, perché non c'è un sistema che funziona uguale per tutti.
|
|
Ma in gruppo, sì, perché si sa: l’unione fa la forza e mal comune mezzo gaudio…
|
|
Sentire le storie di altre persone aiuta a sentirsi meno sol@ e meno sfigat@ e si
|
|
si crea una cosa di cui abbiamo tutti molto bisogno: la solidarietà. E poi una forza e un’energia molto particolare, molto confortante e molto… esplosiva. Ci si sente forti, insieme.
|
|
Poi creiamo un gruppo wa in cui potrai farmi tutte le domande che vorrai tra una call e la successiva e confrontarti con gli altri partecipanti.
|
Chi ha già partecipato ha detto "mi porto a casa la consapevolezza che a piccoli passi possiamo raggiungere i nostri obiettivi".
|
- 5 call di circa 1h
- un gruppo whatsapp
- tanti esercizi da fare tra un incontro e il successivo
- pagamento rateale (3 x 80€) se ti iscrivi entro il 20/4.
|
|
|
|
|
Chi sono
Sono una Job coach e una Life coach: il mio lavoro è aiutare le persone a essere soddisfatte e felici di quello che fanno e di quello che sono, aiutandole a trovare una nuova strada, sul lavoro e nella vita. Che tu sia dipendente o in proprio, il lavoro è senz'altro tanta parte della tua vita (come della mia!) e la strada giusta c’è, per ognuno di noi. A volte però abbiamo bisogno di qualcuno accanto che faccia il tifo per noi, ci aiuti nella ricerca, ci dica come fare per trovarla: quella sono io.
|
|
|
|
|
|
|