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Maggio meno male che sei finito

Newsletter 31 maggio 2025

Ciao reader,
maggio è uno di quei mesi dell'anno che scatena in me amore e odio: amore, perché finalmente è primavera davvero, la temperatura è fantastica e tutte quelle cose lì; odio, perché è un mese strapieno di impegni e di eventi e di cose da fare che sembra la fine del mondo. Da anni sogno un maggio via, lontano, dall'altra parte del mondo a fare assolutamente niente, oppure a lavorare ma lavorare soltanto (che invece a maggio sembra di fare 3 lavori insieme... e anche di più).
Siamo arrivati alla fine, al 31, e come al solito io sono tramortita e sogno solo le vacanze e di andarmene via da Milano il prima possibile.
In compenso sono in ritardo con questa newsletter, ma il ponte del 2 giugno mi ha decisamente permesso di staccare la spina e quindi... eccomi qui ora!

Come ho raccontato nella scorsa newsletter, a partire da settembre mi occuperò anche di adolescenti, dei loro genitori, e dei periodi difficili attraverso cui passano gli uni e gli altri in quella fase di vita dei propri figli.
Lavorare con gli adolescenti non è affatto facile (ma del resto neanche viverci assieme :-)), ma sento che è una attività che può essere di grande aiuto per una fascia di età che è davvero molto molto in difficoltà e mai come in questo periodo storico priva di riferimenti e di adulti autorevoli.
Proprio oggi guardavo un video di Edoardo Prati (@edoardoprati_), un giovane (non più adolescente) con uno sguardo sempre molto attento e puntuale sui suoi coetanei, che commentava piuttosto incazzato un servizio del telegiornale in cui si parlava "dei giovani che si attaccano al retro dei treni della metropolitana" stigmatizzando l'uso della parola "giovani" quando si trattava solo (cito) "di due cretini" e che fare di tutta l'erba un fascio non era esattamente né corretto né tantomeno rispettoso. Ma tanto è così facile prendersela con i giovani che pare diventato lo sport nazionale.

Sono anni che mi confronto con i teenager (quelli che ho in casa mia, i loro amici, i figli degli amici, ...) che scorazzano per casa mia e sono mesi che vado pensando che non c'è età più bistrattata in questo periodo storico. Gli adolescenti sono coloro su cui i genitori riversano tutta la loro cura e attenzione (pure troppa) ma sono lo stesso infelici, fragili, incasinati, spaesati. Chi più, chi meno, chi prima, chi dopo. Hanno un potenziale enorme dentro di sé ma noi adulti riusciamo sempre a farli sentire degli inetti, disadattati, puerili, casinisti, scansafatiche, senza cervello. Che potrebbe anche essere, ma quella è solo una parte, non il tutto. Ma non vogliamo vedere il resto perché è faticoso entrare nel loro mondo (e invece per loro entrare nel nostro, no?!) e così ci limitiamo alla superificie, a quello che fanno, a quello che non fanno e a quello che dovrebbero fare.
E a quello che pensano e a quello che sentono non arriviamo mai: è invece proprio lì ci sono i tesori.
Gli adolescenti sono pieni di vita, un'esplosione di vita, ma tutti ne parlano solo per screditarli, per dire le cose brutte che fanno, per dargli addosso. Tanto non votano, no? Quindi chissenefrega di ascoltarli, comprendere il loro disagio e le loro difficoltà. Devono solo ubbidire e performare. Per il resto che si arrangino, noi adulti non abbiamo tempo per questo.
Insomma: un panorama desolante.
Così, e siccome sto facendo parecchio allenamento in casa, come dicevo, ho pensato che potevo partire da lì per essere utile anche fuori di casa.
Da oggi in avanti, quindi, farò anche questo: coaching per gli adolescenti (13-24 anni), per aiutarli nell'esplorazione della loro visione della vita, delle loro potenzialità e vocazioni, delle loro attitudini e delle loro relazioni (d'amore e di amicizia) e per affrontare con loro i problemi che vorranno portarmi.
Perché gli adolescenti di domande ne hanno parecchie, ma spesso non sanno a chi farle: a volte vorrebbero farle ai genitori ma non si sentono ascoltati, altre volte vorrebbero farle ad altri adulti, ma faticano a trovarli - potrebbero essere i docenti a scuola, ma anche questi spesso non sono proprio il genere di adulto che cercano. E allora a chi le rivolgono le loro domande? Ma a Google naturalmente! Che però spesso poi grande soddisfazione non gliene da e quindi sono punto e a capo.
Il teen coaching che propongo serve dunque a questo: capire cosa pensano e cosa sentono gli adolescenti che hai attorno e in casa, per aiutarli a capire loro stessi e decidere, scegliere, la strada da seguire.

Ovviamente, trattandosi per lo più di minorenni, la domanda di coaching deve partire dai genitori, quindi se pensi che tua/o figlia/o possa avere bisogno di allenarsi un po' alla vita... batti un colpo e sarò felice di fare due chiacchiere insieme, senza nessuna pressione di nessun genere (non è il mio stile).
Al momento sono ancora in fase di sperimentazione e i prezzi sono molto popolari; il percorso non ha una durata standard ma il minimo sono 3 mesi, con incontri tra me e l'adolescente e incontri con i genitori.
Scrivimi una mail a lavinia@laviniabasso.it: facciamo due chiacchiere senza impegno prima dell'estate, ti spiego meglio di cosa si tratta e valuti se può esserti utile. Partenza del percorso a settembre.
Ti aspetto!

Job coaching: Trova il lavoro che fa per te

Naturalmente proseguono sempre i miei percorsi di coaching 1:1, con i quali supporto le persone nella ricerca di un senso (o di un nuovo senso) da dare al proprio lavoro, per cambiarlo, per cambiare noi stessi lì dentro, per stare meglio - qualsiasi cosa significhi per ognun@ di noi "stare meglio".
Ho ancora un posto per cominciare prima delle vacanze e te lo propongo con un po' di sconto: 650€ (anziché 750), qui puoi leggere bene come funziona.

Ognuno ha il suo viaggio verso una vita che lo soddisfi, quando cominci il tuo?

A presto,
Lavinia
_lavinia basso

Chi sono

Sono una Job coach e una Life coach: il mio lavoro è aiutare le persone a essere soddisfatte e felici di quello che fanno e di quello che sono, aiutandole a trovare una nuova strada, sul lavoro e nella vita. Che tu sia dipendente o in proprio, il lavoro è senz'altro tanta parte della tua vita (come della mia!) e la strada giusta c’è, per ognuno di noi.
A volte però abbiamo bisogno di qualcuno accanto che faccia il tifo per noi, ci aiuti nella ricerca, ci dica come fare per trovarla: quella sono io.
Se vuoi vedere come puoi lavorare con me, puoi dare un'occhiata qui.
Sono sorridente, di poche parole ma sono molto brava ad ascoltare perché sono un’introversa.