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Newsletter 30 novembre 2025

Ciao e bentrovat@,
non so tu, ma io in questo periodo mi sento un po’ così: più lenta.
Non ferma, non bloccata — ma con un ritmo diverso.
Le giornate sono ancora piene, il Black Friday è (forse) finito, il Natale è dietro l'angolo e tutto sembra spingerci a correre, correre, correre. Ma dentro di noi - dentro di me sicuramente, ma so per certo di non essere la sola - c’è un bisogno di pausa, di spazio, di silenzio.
Così io provo a rallentare ma mi accorgo che rallentare, oggi, è diventata quasi una colpa.
Come se prendersi tempo per pensare, respirare o semplicemente non fare subito equivalesse a non fare affatto. Ma non sono un chirurgo, non ho un paziente a cuore aperto sul tavolo. Posso rallentare, e con me forse anche tu.
Perché è proprio nei momenti in cui rallentiamo che qualcosa inizia a muoversi davvero.
Rallentare non è mollare, non è non fare niente.
È darsi il tempo di capire dove stiamo andando, se la direzione è ancora quella giusta, se ciò che facciamo ogni giorno ha ancora senso per noi.
Negli ultimi anni, ho visto tante persone arrivare a me con la sensazione di “non fare abbastanza”, e chiedere una mano per riuscire a fare tutto. Ma quello non è un obiettivo percorribile, perchè "tutto" è qualcosa di (pericolosamente) indefinito e potrebbe non avere mai fine. E' la strada verso l'esaurimento.
E spesso, dietro quella sensazione, dietro quella richiesta, c’era solo stanchezza. O confusione.
E quando ci siamo concessi di rallentare — davvero, econ intenzione — è successo qualcosa di potente: hanno ritrovato lucidità. La lucidità di scegliere le cose davvero importanti, e lasciar perdere le altre. E con la lucidità, anche la voglia di ripartire, con più motivazione.
Quindi se ti senti un po’ lent@, o se l’anno ti sembra scorrere troppo veloce mentre tu resti indietro: non forzarti.
Forse non è il momento di spingere, ma di ascoltare.
Rallentare serve a capire meglio cosa vuoi dal lavoro, da te stess@, dal futuro.
Io lo faccio nei prossimi giorni cominciando a pianificare il 2026, e prima ancora revisionando il 2025 che di primo acchito mi vien da definire anno di m..., ma forse quando avrò guardato più nel dettaglio scoprirò anche delle cose belle di cui mi sono dimenticata - oppure confermerò la sensazione attuale! In ogni caso, la vita accade e non possiamo farci un granché, possiamo solo decidere di prendere le cose in un certo modo o in un altro, e provare a fare dei passi avanti. Questo sia nella vita in generale, sia nel business.
Quindi pianifico il mio 2026 partendo dalle cose belle che voglio fare, viaggi, vacanze, giri, eccetera, e poi passo al business. Se vuoi unirti per la parte "vita", o per entrambe (vita e lavoro), puoi ancora farlo, iniziamo il 3 dicembre online, costa 140€.

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Cosa faccio a dicembre

Rallento, come dicevo, a mi prendo i miei tempi. Vuol dire che faccio vacanza? No, vuol dire che:
  • lavoro, ma pongo particolare attenzione alle cose che mi distraggono e mi fanno perdere tempo, le tengo distanti e silenziate, in modo da riuscire a fare quel che devo in meno tempo
  • riduco al minimo le uscite
  • riduco al minimo o pospongo le attività che posso rimandare
  • mi dedico del tempo a fare altro, tra cui alcune pratiche per l'avvento,
  • studio.
Ma nello specifico?

Il 3 dicembre (mercoledì) comincio un gruppo di condivisione e ascolto per donne, in presenza, in un posto bellissimo in zona Fiera a Milano (Parteciprato), dal titolo "Che donna sono? Che donna voglio essere?", partecipazione gratuita (basta tesserarsi al Parteciprato - 10€). Il gruppo si incontrerà ogni 15 gg, dalle 1830 alle 20.

Il 10 dicembre ci incontriamo per fare due chiacchiere con alcune persone che lavorano in proprio davanti a un caffè - poi tra l'altro arrivano anche persone in smart working, che bello! Finora l'abbiamo fatto online, a dicembre lo facciamo dal vivo. E' il mio Mentoring Cafè, se vuoi unirti puoi scrivermi e ti dico dove ci troviamo (a Milano). Anche in questo caso partecipazione gratuita (il link porta a una NL con una vecchia data, non badarci, è solo per darti un'idea di cos'è il Mentoring Cafè).

Il mio consiglio (non richiesto) per dicembre è quindi:
Prenditi tempo, ma non smettere di camminare.



Ci sentiamo presto,

Lavinia
PS: se questa newsletter ti è piaciuta e vuoi offrirmi un caffè, puoi farlo da qui. Grazie!
_lavinia basso

Chi sono

Sono una Job coach e una Life coach: il mio lavoro è aiutare le persone a essere soddisfatte e felici di quello che fanno e di quello che sono, aiutandole a trovare una nuova strada, sul lavoro e nella vita. Che tu sia dipendente o in proprio, il lavoro è senz'altro tanta parte della tua vita (come della mia!) e la strada giusta c’è, per ognuno di noi.
A volte però abbiamo bisogno di qualcuno accanto che faccia il tifo per noi, ci aiuti nella ricerca, ci dica come fare per trovarla: quella sono io.
Se vuoi vedere come puoi lavorare con me, puoi dare un'occhiata qui.
Sono sorridente, di poche parole ma sono molto brava ad ascoltare perché sono un’introversa.