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NL Introversi 15_Ph A.Tinozzi

Il clima, l'ambiente e gli introversi


La niuzletter degli introversi 30 settembre 2019, n. 15


Ciao!
Sono passati 3 mesi dall'ultima newsletter, e io ne ho sentito la mancanza.
Ti scrivo durante la Climate Action Week, la settimana di scioperi e mobilitazioni per il clima guidata da Greta Thunberg che a Milano si è conclusa con una grande manifestazione di ragazzi.
Cosa c'entra con gli introversi?
C'entra per due ragioni, forse anche tre:
1) perché il tema ci riguarda tutti
2) perché gli introversi di solito sono molto sensibili ai temi sociali e comunitari
3) perché qualcuno mi ha chiesto 'ma come fai a stare in mezzo a tutta quella gente tu che sei introversa'?
E da questa domanda capisco che c'è ancora molta strada da fare per noi introversi, SIGH!, se ancora oggi il pensiero comune è che non ci piace la gente e stare in mezzo alla gente...
Magari lo pensano anche molti introversi, perché in qualche modo si sono accorti che quando stanno in mezzo alla gente, a fare le cose che fanno tutti, si divertono, ma soprattutto si stancano molto. E si chiedono cos'hanno mai che non va.
Non hai niente che non va, sei solo introverso.
E come tale, dopo che sei stato un tot di tempo in mezzo agli altri, in compagnia, a parlare, chiacchierare, ridere e scherzare, ti devi riprendere. Riprendere da cosa? Ti devi riprendere da tutta questa attività estroversa, e recuperare le energie che hai consumato interagendo con gli altri, anche solo stando in mezzo agli altri (come in una manifestazione).
E come si recuperano queste energie? Stando soli. Non serve tanto tempo, quello dipende da ognuno di noi, ma a volte basta solo una mezz'oretta da soli e tutto ritorna a posto, ci sentiamo meno stanchi e riprendiamo a fare le nostre attività normalmente.
Se però non ci prendiamo questo tempo di recupero, dopo un po' facciamo davvero una gran fatica.

Da introversa ho capito - con molto ritardo ahimè - che per funzionare bene e quindi vivere bene e da ultimo - ma non meno importante! - fare bene il mio lavoro devo (DEVO!) prendermi delle pause, per evitare di trovarmi in quello che gli anglosassoni chiamano 'introvert hangover', ossia il malessere (tipo post sbornia per capirci) che arriva quando 'dimentico' come funziono, faccio troppe attività 'estroverse' e non mi prendo gli spazi e i tempi di cui ho bisogno come introversa: il cervello mi si offusca, non riesco a ragionare in maniera chiara, fatico addirittura a mettere bene le parole una dietro l'altra quando parlo, e per fare le cose normali, quotidiane, impiego una quantità di energia esagerata - e quindi riesco a fare molto poco: insomma un (mezzo) disastro.
Succede anche a te?
Mi è capitato di recente di lavorare con alcuni introversi che non sapevano di esserlo - e con una che invece mi ha detto: 'Sì, sono introversa! E quindi?' come se questa informazione fosse del tutto superflua e irrilevante nella sua vita quotidiana.
E invece non è affatto così!
Attaccarci - o farci attaccare da altri - un'etichetta non basta, bisogna capire a fondo cosa significa quell'etichetta e come può esserci 'utile' e come invece può metterci un po' i bastoni tra le ruote. E poi agire di conseguenza!

Quest'estate ho riposato e camminato (e mica poco, ho fatto anche un pezzo del Cammino di Santiago! Ne ho scritto in questo post), pensato ad altro, fatto altro, e pian piano il cervello si è 'rigenerato', riossigenato, e ha ricominciato a funzionare normalmente: lo dico perché una delle attività di cui abbiamo fortemente bisogno come introversi è quella di 'ricaricarci' per poter navigare tranquillamente nella nostra vita quotidiana. Altrimenti ci sentiamo sfiniti e non ne capiamo il perché...

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Poiché ci sono stati parecchi nuovi iscritti durante l'estate e fino ad oggi (grazie per la fiducia!), ripeto qui alcune info utili:
- se vuoi approfondire cosa significa essere un introverso, puoi leggere questi miei post
Cos'è un'introversa
Non c'è un solo modo di essere introversi
E poi tutti gli altri post che trovi nella categoria 'Introversi'

- se vuoi fare il test per sapere che tipo di introverso sei (ci sono 8 tipi di introversi!), ti consiglio questi due siti, che propongono un test gratuito:
16personalities.com - è anche in italiano (seleziona la lingua sull'icona del mondo)
personalityhacker.com - che però è solo in inglese

Con il risultato in mano, puoi leggere i miei post sui Tipi introversi (trovi i link in questo post)

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Settembre/Ottobre

Come già saprai se sei iscritta/o alla mia NL sul lavoro (Il lavoro che fa per te esiste), sto cominciando a scrivere di burnout, ossia di stress lavorativo molto forte, che a maggio l'OMS ha riconosciuto come vera e propria sindrome legata al lavoro.
Ne scrivo anche in questa NL perché pare - ma non mi suona nemmeno così strano - che tra le categorie più a rischio ci siano gli introversi (definiti come 'persone che non sanno lavorare in team' - sigh di nuovo! - da uno studio che ho trovato in rete...), e su questo in effetti una riflessione va fatta. Spero entro breve di riuscire a produrre qualche valido strumento per affrontare - alla maniera introversa - questo tema.

Nel frattempo, se senti che l'argomento ti può riguardare e vuoi affrontarlo assieme a me in un percorso individuale, ti offro uno sconto del 10% (quindi 520 anziché 580 euro per 5 incontri, oltre a quello conoscitivo e gratuito).
Rispondi a questa mail o compila il form di contatto che trovi sul mio sito.
L'offerta è valida per 15 giorni da oggi, e cioè se mi contatti e fissiamo l'incontro conoscitivo entro il 15 ottobre; il pagamento del percorso (o dell'acconto) dovrà poi essere effettuato entro il 25 ottobre.
Se vuoi maggiori informazioni su come funziona il percorso e cosa potrai ottenere lavorando con me, le trovi qui.

Ti aspetto!

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A presto,

lavinia-basso-logo
Sono una Coach (Life & Job le mie specialità), il che significa che alleno, ma non a uno sport: alleno le persone a fare le cose diversamente da come le hanno sempre fatte, e le aiuto così a essere soddisfatte e felici del lavoro che fanno e di ciò che sono. Insieme troviamo una nuova strada, sul lavoro e nella vita.
Perché la strada giusta c’è, per ognuno di noi. A volte però abbiamo bisogno di qualcuno accanto che faccia il tifo per noi, ci aiuti nella ricerca, ci aiuti a capire meglio cosa ci accade, creda in noi: quella sono io.
Sono sorridente, di poche parole ma sono molto brava ad ascoltare (perché sono un'introversa - ma questo lo sai già!).

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