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Sopravvivere allo smart working

(e a questo momento)


Newsletter Lavoro 15 marzo 2020
Lavinia_Basso-348_Autostima

Ciao,

sono giornate difficili, queste, credo soprattutto perché ci troviamo in una situazione che mai avremmo immaginato.
E' difficile, per tutti.
Spero innanzitutto che tu stia bene e che riesca a mantenere un po' di serenità anche in questi momenti.
Quello che posso fare nel mio piccolo è continuare a dare, a darti, il mio contributo, che nello specifico consiste in alcuni consigli su come riuscire a lavorare da casa, se sei in smart working, o per non buttare via questo tempo nel caso tu sia stato costretto a metterti in ferie.
Lo sconforto non aiuta, quindi dopo un primo momento di stordimento, senso di perdita delle proprie certezze, smarrimento, quello che dobbiamo fare e reinventarci una routine. Perchè tutti avevamo una routine, che ne fossimo consapevoli o no, e questa routine è stata mandata a gambe all'aria.
Bene. Ok. Adesso ce ne inventiamo a tavolino un'altra.
Io ti suggerisco:
1) svegliarsi con più calma (senza esagerare), ma riposare
2) darsi un'orario in cui, sbrigate alcune piccole faccende domestiche, lavati, vestiti, sbarbati e quant'altro, si comincia a lavorare (le 10? 9,30?) fino alle 13, magari facendo pausa ogni 30/40 minuti (non so tu ma io faccio molta più fatica a concentrarmi... ma spezzettando i tempi sono più efficace)
3) dedicare 1 ora al giorno all'attività fisica: camminare, correre (si può, ancora, in solitaria), fare esercizi in casa, quel che vuoi
4) riprendere a lavorare verso le 14,30?, 15? Vedi tu, e decidi quanto altro tempo ti serve. Considera che dovresti essere più efficiente, se tieni lontane le distrazioni.
5) dedicare un po' di tempo alla casa: riordino, pulizie, quel che serve. Non imbruttirti! Non lasciare i piatti sporchi da lavare, la biancheria che straripa, i cumuli di polvere, ecc. Però datti un tempo (un'ora) in cui fare tutto quel che serve, e non interrompere il lavoro per fare la lavatrice, poi per stendere, poi per mettere a posto quella cosa lì... lo dico perché ci sono passata i primi tempi che lavoravo da casa, e non va bene! Quando lavori, lavori e basta. Se fai pausa, ti bevi qualcosa, fai un giro per casa, e poi ritorni alla scrivania. Ti devi dimenticare che sei in casa e che ci sono delle cose da fare: le farai nel tempo ad esse dedicato.
6) nell'arco della settimana, prevedi un tempo per 'sistemare' quelle cose che sono da secoli 'da sistemare' (io ne ho una lunga lista!): è un ottimo momento per farlo. Che so: le foto, i documenti, quella lampada che non funziona, quel mobile che vuoi spostare, quegli oggetti che vuoi dar via. Senza esagerare: 2/3 ore, un pomeriggio...
7) fai una chiamata al giorno a un amica/o, magari una video chiamata che da un po' più di soddisfazione: non ci possiamo vedere dal vivo, ma almeno vediamoci!
8) per chi come ha figli, la faccenda si complica un po', ma si può fare. Io ho sempre lavorato sulla loro autonomia, e ora spingo un po' di più: si devono organizzare. Da soli magari non riescono (o magari i tuoi sì; le mie no...), ma li possiamo aiutare e poi stare a vedere se vanno avanti con le loro gambe. Diamogli dei tempi, come facciamo con noi stessi: dall'ora X all'ora Y si fanno i compiti, poi un po' di relax, poi si da una mano in casa (le mie, 9 e 13 anni, apparecchiano, sparecchiano, riempiono e svuotano la lavastoviglie, stendono, ritirano, portano fuori il cane): siamo tutti in casa per molto più tempo, ci sono più cose da fare, ci si da tutti una mano. Qui funziona. Così io e mio marito ci alterniamo nell'assisterle nei compiti (se serve) e chi è 'libero' da questa incombenza può lavorare - come io adesso.
9) Datti dei tempi morti (ossia no a una pianificazione serrata): siamo a casa, prendiamocela con più calma, non riempiamo ogni secondo di cose da fare, come fossimo le schegge impazzite che siamo di solito, in questo momento non ha molto senso... Trascorriamo del tempo con i figli a giocare, a fare un puzzle, a guardare un film, a leggere.
10) Leggi! Un romanzo, narrativa insomma, per distrarti dal fuoco delle news e immergerti in un altro mondo, lontano...
Negli ultimi giorni ho letto:
Il sale della terra, di Jeanine Cummins (romanzo)
Il giorno del rimorso, di Colin Dexter (giallo)
Documenti, prego, di Andrea Vitali (giallo kafkiano)
Canta, spirito, canta, di Jasmine Ward (romanzo)
(se ne hai da consigliarmi, rispondi a questa mail e dimmi!!!)

Ma il più importante consiglio è: non farti prendere dall'ansia
(eh sì certo, facile a dirsi!). Come riuscirci?
- Staccati dalle news e dai social: oramai, se sei una persona responsabile, sai cosa puoi fare e cosa no. Basta con questo fuoco continuo: alimenta solo l'ansia. (Peraltro: vedrai quanto tempo in più per fare altre cose!)
- Datti un routine (vedi sopra)
- Fissati dei piccoli obiettivi giornalieri, raggiungibili con poco sforzo, ma che in ogni caso una volta ottenuti ti faranno sentire che non hai buttato via la tua giornata
- Se ti accorgi che stai avendo (spero solo a tratti) un dialogo interiore negativo, ritorna agli obiettivi della giornata, e controlla se ti stai davvero tenendo lontana/o dalle news.



Cosa è giusto e cosa no?

E' giusto rispettare le regole e le limitazioni che ci sono state imposte, ascoltare le indicazioni che ci vengono da chi è più esperto di noi, medici e scienziati. Ci dicono di stare a casa per rallentare il contagio e non far collassare il sistema sanitario: facciamolo!
#iorestoacasa non è solo un hashtag, ma un modo di essere: rispettosi di se stessi, degli altri, dei più fragili, delle regole che non ci piacciono ma che sono per il bene comune (dunque anche per il nostro).

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Per quanto mi riguarda, continuo a lavorare ma evitando di incontrare dal vivo le persone: questo significa che le sessioni dei percorsi di coaching le facciamo solo ed esclusivamente via Skype, anche per chi come me è di Milano.
Altri miei servizi sono già così (solo online) quindi in quei casi nulla cambia.
Se vuoi dedicare un po' del tuo tempo - quello che in questo periodo abbiamo in abbondanza se non ci facciamo prendere da ansia e inedia - a riflettere con me per trovare una soluzione ai tuoi problemi lavorativi, puoi prenotare come sempre l'incontro 0, che è conoscitivo e gratuito.

Allo stesso modo, se è da un po' che pensi che il lavoro abbia preso troppo spazio nella tua vita e/o non ti dia più le soddisfazioni che ti dava prima, oppure se senti che vuoi cambiare ma non sai bene in che direzione andare: posso aiutarti, scrivimi! (puoi rispondere direttamente a questa mail)

Simple Abundance

è un gruppo Facebook dove si incontrano coloro - donne, soprattutto - che stanno leggendo il libro omonimo (Simple Abundance - 365 Days to a Balanced and Joyful Life, sì, è solo in inglese).
Avremmo dovuto incontrarci dal vivo ma non è stato possibile per ovvi motivi.
Continuiamo però i nostri incontri virtuali nel gruppo FB, soprattutto adesso che abbiamo bisogno di trovare la bellezza e la gratificazione nelle piccole e piccolissime cose quotidiane e 'domestiche'.
Se vuoi unirti a noi in questo cammino percorso, puoi iscriverti al mio gruppo Fb '2020 Simple Abundance': lo trovi qui.
Ti aspetto!

Ci sentiamo ad aprile!
Lavinia

Chi sono

Sono una Job coach e una Life coach: il mio lavoro consiste nell'aiutare le persone a essere soddisfatte e felici di quello che fanno e di quello che sono, aiutandole a trovare una nuova strada, sul lavoro e nella vita.
Perché la strada giusta c’è, per ognuno di noi. A volte però abbiamo bisogno di qualcuno accanto che faccia il tifo per noi, ci aiuti nella ricerca, ci dica come fare per trovarla: quella sono io.
Se vuoi vedere cosa faccio, puoi dare un'occhiata alla pagina Per il tuo lavoro
Sono sorridente, di poche parole ma sono molto brava ad ascoltare perché sono un’introversa.

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