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3 modi per dare (nuovo) significato al tuo lavoro, senza cambiarlo

Stai facendo un lavoro che ultimamente ti lascia un po’ con l’amaro in bocca perché non riesci a vedere il senso di quello che fai? Questo può essere dovuto a varie cause, che magari hai chiare nella tua testa o magari no, ma può essere anche dovuto a questi 3 gruppi di motivi:

  1. i valori della tua azienda sono (o sono diventati) diversi dai tuoi, magari addirittura opposti
  2. non ti senti apprezzat@,
  3. non sei stimolat@ a fare un buon lavoro.

Forse, allora, è il momento di pensare a un nuovo lavoro. Ci vuole tempo e pazienza, ma va fatto.
Nel mentre, e in attesa di una nuova opportunità, si può provare a trovare più senso nel lavoro che già fai. Ci sono cose che puoi cominciare a fare subito, oggi, per dare maggiore significato a quello che fai senza necessariamente cambiare lavoro.

5 idee per migliorare la tua situazione lavorativa

5 idee per migliorare la tua situazione lavorativa

Molto spesso partiamo dal presupposto che la nostra condizione di insoddisfazione/infelicità sia legata al lavoro. Come se il lavoro dovesse essere la nostra fonte di felicità e/o soddisfazione. Ma se ci pensi un momento ti renderai conto che nel corso dei secoli passati questa idea non ci sia mai stata, e il lavoro fosse considerato una necessità – per la sopravvivenza – e una fatica da tollerare nel corso degli ultimi due secoli. Che il lavoro potesse assicurarci la felicità è qualcosa che è arrivato solo in tempi moderni e modernissimi, come favola per… farci lavorare. Perché sappiamo tutte e tutti che, ancora oggi, il lavoro è fatica – anche se fai il lavoro che ami! – ed è anche parecchio necessario per la nostra sopravvivenza.

Tuttavia, le persone che incontro arrivano da me tutte con una questione lavorativa da sottopormi, di cui credono di essere le uniche persone a soffrire o sperimentare, e con un investimento enorme di aspettative sul lavoro: come mai, mi chiedo?

percorsi di coaching

Cosa succede quando lavoriamo insieme

Da quando ho cominciato a occuparmi di coaching, oramai più di 5 anni fa, e a lavorare come coach il mercato è molto cambiato: ci sono molti più coach, l’offerta è varia e variegata, ma ancora spesso le persone si e mi chiedono cosa si fa durante un percorso di coaching e come posso aiutarle a superare la difficoltà per la quale si rivolgono a me. Ossia come faccio quello che faccio.

Cambi di carriera e come raccontarli (bene)

“Ognuno ha una storia unica, ma non tutti riescono a sfruttarne il valore”

Nel mio lavoro mi capita spesso, spessissimo direi, di incontrare persone che vogliono cambiare carriera (lavoro, posto di lavoro, tipo di carriera) e che sono mediamente molto spaventate dall’idea. Le ragioni sono tante: aver fatto un percorso di studi di un certo tipo, e che sembra di buttare via mettendosi a fare altro, aver ormai trascorso tanto tempo all’interno della stessa azienda o dello stesso settore, sentirsi troppo vecchi (anche quando si è molto giovani!), non sentirsi in grado di fare altro, aver timore del giudizio altrui – cosa penseranno di me?

3 modi per dare significato al tuo lavoro, senza cambiarlo

[articolo tradotto da withlaurasimms.com]

Se stai facendo un lavoro che ultimamente scarseggia un po’ di significato può essere dovuto al fatto che i valori della tua azienda sono diversi e contrari ai tuoi, perché non sei (o non ti senti) apprezzato, o non sei stimolato a fare un buon lavoro: forse, allora, è il momento di pensare a un nuovo lavoro. Ma non c’è bisogno di aspettare di avere una nuova opportunità per provare a trovare più senso nel lavoro che fai. Ci sono cose che puoi cominciare a fare subito, oggi, per dare maggiore significato alla tua carriera senza necessariamente cambiare lavoro.

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