Il lavoro è (tutta) la nostra vita o c’è vita oltre il lavoro?

Ho incontrato diversi clienti che mi hanno posto questa domanda, e insieme abbiamo riflettuto tanto su questo tema, ci abbiamo lavorato su e siamo arrivati alla conclusione che no, la vita non può essere solo lavoro. Per me è scontato dire ‘sì certo!’, anche con entusiasmo, per loro era più una domanda retorica (risposta: No) o peggio una domanda che non si sono mai posti: la vita è il lavoro, il mio lavoro è tutta la mia vita.

Succede. E succede – o è successo – a tanti, me compresa, anche se oggi non si direbbe. Ma le cose cambiano, noi cambiamo: ci sono fasi della vita in cui il lavoro ci sembra la cosa più importante della nostra vita (perché l’abbiamo appena trovato, perché lo cerchiamo, perché ci piace tanto, per altri motivi ancora), e ci sono altri momenti, tipicamente più avanti con l’età e l’esperienza, in cui ci rendiamo conto che forse quel lavoro è troppo, nel senso che occupa troppo spazio e troppo tempo, o forse non ci dà più la soddisfazione che ci dava prima e abbiamo bisogno di nuovi stimoli – ah! quante volte l’ho sentita questa!, verissimo eh?

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Trovare nuovi stimoli

Nel mio percorso di coaching C’è vita oltre il lavoro? (Sì!), proviamo (anche) a trovare questi stimoli. Dove?
La prima idea che ci viene in mente quando siamo ‘privi di stimoli’ (situazione che possiamo anche chiamare: mancanza di motivazione) è di guardarci attorno nel nostro mondo, e siccome il nostro mondo è costituito per la gran parte di lavoro, guardiamo prevalentemente, se non esclusivamente, in questo ambito.
E scopriamo che non funziona, che niente ci dà quella carica di cui abbiamo bisogno – ci sembra – disperatamente.

Bisogna allora forse guardare altrove.

Con questo percorso proviamo a scoprire insieme quell’altrove, proviamo a chiederci cosa possiamo fare per ritrovare la scintilla che improvvisamente ci ha abbandonato e che ci ha fatto dire, in un momento di crisi, ‘adesso mollo tutto e vado a vivere in campagna, non ne posso più!’. Forse la tua soluzione è quella, più probabilmente è solo necessario trovare un nuovo equilibrio, e spostare l’ago della bilancia da 90 lavoro e 10 vita privata (o da un 99/1) a un 60/40, o addirittura 50/50.

Si può? Certo che sì!

Questo percorso fa per te se

  • hai avuto (magari diverse volte) il pensiero di ‘mollare tutto’
  • vai in ufficio trascinandoti, e tutto ti costa fatica
  • ti porti sempre dietro il pc, anche nei weekend in montagna
  • alla domanda su cosa c’è nella tua vita privata rispondi con un ‘vita privata???’
  •  leggi solo manuali o saggi inerenti il tuo lavoro
  • sei stanco di questa situazione e vuoi trovare una soluzione

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Cosa ottieni con questo percorso?

  • chiarezza
  • tempo per fare quello che ti piace
  • definizione dei confini del tuo lavoro
  • maggiore produttività
  • soddisfazione in quello che fai, al lavoro e anche fuori dal lavoro

Come funziona in concreto e quanto costa?

Per prima cosa prenoti un incontro conoscitivo e gratuito utilizzando il form a fondo pagina.

Quindi ci incontriamo, di persona a Milano o su Skype, e capiamo se possiamo lavorare bene insieme.

E poi partiamo con il percorso, 5 ore di coaching con me (oltre all’incontro conoscitivo).

Fra una sessione e la successiva – a distanza di circa 15 giorni – ti darò degli esercizi da fare, letture (non di manuali!), attività varie da svolgere. Alla sessione successiva parleremo di quanto emerso e capiremo insieme come andare avanti.

Il percorso costa 580 € (iva inclusa).

Cosa faccio io

Ti ascolto, e ti dò spunti per vedere le cose da un altro punto di vista e agire in modo diverso, perché sicuramente se continui a fare le stesse cose nello stesso modo, otterrai ciò che hai sempre ottenuto.

Consapevoli di ciò, proviamo a cambiare strategia.

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Prenota subito il tuo primo incontro conoscitivo: è gratuito!