Chiedersi cosa è davvero importante per noi ci aiuta a mantenere la direzione giusta, quella che desideriamo, nella nostra vita: chiederselo con una certa frequenza è assolutamente necessario per andare nella direzione che vogliamo, semplificando il più possibile la vita.

Mi capita spesso, nelle conversazioni con le persone, di sentirmi dire che certe cose (un lavoro, un trasferimento, un cambiamento) sono “capitate”, non sono state cioè davvero scelte, né tantomeno si è trattato di scelte consapevoli.
Tutti ovviamente abbiamo non-preso delle decisioni nella vita, chi più chi meno, a volte del tutto inconsapevoli che anche non scegliere è comunque una scelta: sì, è proprio così, perché se non scegliamo noi per noi stessi, sarà senz’altro qualcun altro a farlo per noi, volontariamente o no.
Non scegliamo tra il lavoro A e il lavoro B, perché magari ci piacciono entrambi (o entrambi ci fanno schifo) ma poiché abbiamo bisogno di lavorare, lasciamo che sia il destino (o chi prima ci chiama) a decidere per noi.

Certo non sempre è facile fare una scelta, non sempre poi si è convinti di quella scelta, non sempre si fa la scelta giusta – ma qui potremmo aprire una parentesi sul ‘giusta per chi?’. Il problema è piuttosto di responsabilità, di farsi – farci – carico di una scelta, qualunque essa sia e quindi poi gioirne o magari no, pur consapevoli che siamo noi gli artefici. Il che è una grossa fatica, soprattutto se si è abituati a attribuire agli altri responsabilità che sono solo ed esclusivamente nostre.

Se decido di non scegliere, per come la vedo io, poi non ho il diritto (sì, il diritto!) di lamentarmi: non ho voluto farmi carico di quella scelta, non ho avuto il coraggio di prendermi quella responsabilità, ho deciso di non avere voce in capitolo? E allora mi becco le conseguenze e taccio, e magari decido (scelgo, ancora una volta) che la prossima volta andrà diversamente.

Responsabilità, desideri, valori

E’ una grande, enorme, questione di responsabilità personale, che non tutti, o non sempre, vogliamo prenderci. Ma alla base della nostra felicità, del nostro vivere una vita soddisfacente, piena, colorata, adeguata a noi, rispondente ai nostri desideri c’è la necessità di fare delle scelte. E queste scelte dovrebbero fondarsi sui nostri desideri prima di tutto, poi su come possiamo realizzarli tenuto conto di tutte le circostanze e di ciò (e di chi) ci circonda.

Ma quali sono poi questi desideri? Che cosa vogliamo veramente? Che cosa è importante per noi, in assoluto e in questo momento della nostra vita? Non sono domande dalla risposta facile, ma sono domande essenziali per chi vuole vivere una vita piena. Domande che ci si dovrebbe porre almeno una volta all’anno, e questo periodo dell’anno è proprio quello giusto per questo genere di riflessioni. Aggiungo che finisce anche una decade e quindi sarebbe utile chiedersi: com’è andato questo decennio? Ho vissuto come avrei voluto? Sono rimasto allineato ai miei valori? Ho realizzato i miei desideri? E quali? E quelli che non ho realizzato, come mai non li ho realizzati? E quali sono questi valori, oggi? Sono gli stessi di 10 anni fa, o sono cambiati?

Forse è arrivato quel momento dell’anno, quello in cui chiedersi: quali sono i tuoi valori? Per rispondere, vai all’essenziale, non pensare che più ne hai e meglio è, perchè è l’esatto contrario: meno ne hai e più sei riuscito a andare veramente al nocciolo, a ciò che davvero è importante per te. Spesso infatti alcuni valori sono assimilabili, oppure uno può essere compreso in un altro. Non si possono avere 20 valori, cioè si può ma: che senso ha?

Come identificare i tuoi valori?

Come procedere dunque?

  1. Prendi carta e penna e comincia a buttare giù quelli che ti vengono in mente, senza pensarci troppo (se proprio proprio sei senza idee puoi dare un’occhiata al pdf che trovi a fondo pagina).
  2. Dall’elenco che hai fatto, estrai 15 valori
  3. Da questi 15 valori, nuovamente andando all’essenziale e facendo una sintesi, cerca di arrivare ad un massimo di 5
  4. Se sei particolarmente in vena, scrivi i tuoi valori su un foglio colorato, o con i pennarelli, o comunque in modo che siano evidenti, e mettili in un posto dove puoi vederli e rileggerli ogni giorno.
  5. Infine, chiediti come puoi restare fedele ai tuoi valori, onorarli, rispettarli, e  attuarli nella tua vita di tutti i giorni, cominciando da ora: cosa puoi fare adesso, in questo momento? Pensaci, annotalo e poi fallo!

I miei sono: coraggio, amore, onestà, rispetto. E i tuoi?

Iscriviti a Il lavoro che fa per te esiste

Lista dei valori