Lentezza. Calma. Fermarsi. Stare.
Come ti fanno sentire queste parole? A me mandano subito in sbattimento (“ma come? ho mille cose da fareeeee!”). Ma dopo anni di lavoro nel campo della crescita personale, so che sono importanti. Fondamentali. Eppure fatico ogni volta.
Siamo ancora in inverno, nell’inverno naturale, in cui tutto riposa, tutto resta sotto terra e raccoglie le energie in vista del risveglio primaverile – manca ancora un po’! – e stare sarebbe, dovrebbe essere, lo stato naturale. Invece siamo tutti nel fare, nel correre dietro a impegni e scadenze, senza permetterci un momento di sosta nemmeno davanti al caffè. Perché stare ci metterebbe di fronte a qualcosa che forse non vogliamo vedere.