Categoria: Conoscere l’introversione Pagina 6 di 7

Tipi introversi #2: ISFJ, grandi esperti dei propri cari

Ho già detto, ma continuerò a ripeterlo, che non c’è un solo modo di essere introversi. Lo ripeto perché mi capita di sentirmi dire cose del tipo ‘ma tu sorridi, allora non sei una vera introversa’, come se ci fosse un introversione doc, e il resto fosse estroversione. Non è così. Si può essere più o meno introversi (e se lo si è poco, emergono molte più caratteristiche estroverse), come del resto dimostrano  le 8 personalità introverse di cui parla l’indicatore Myers Briggs.

Il tipo introverso ISFJ, detto anche ‘Difensore’, è il gruppo di introversi più rappresentato, oltre il 10%, e si caratterizza per la sua fortissima inclinazione verso la strenua difesa dei propri cari, amici e parenti.

Tipi introversi_INFJ

Tipi introversi #1: INFJ, il più raro di tutti

Ho scritto di recente che non c’è un solo modo di essere introversi, perché in realtà dietro alla parola ‘introvers*’ esistono mille sfaccettature: gli introversi non sono tutti uguali, come del resto gli estroversi. Secondo l’indicatore Myers Briggs le personalità introverse sono otto, e altrettante sono quelle estroverse. Oggi comincio con alcune informazioni sulla personalità INFJ, non perché è la meno rappresentata, la più rara – come dico nel titolo-, ma per un motivo molto più banale: è la mia. Io sono una INFJ, e quindi è la personalità che conosco meglio (almeno spero!).
Voglio vincere facile, insomma 🙂

modo di essere introversi

Non c’è un solo modo di essere introversi

Ora: diciamo che sei un taciturna/o, ombrosa/o, di poche parole. Diciamo che ai party, alle feste, ai grandi raduni non ti senti esattamente a tuo agio, preferisci il calore della tua casa o quella di qualche amico e la compagnia di poche persone, fai fatica a lavorare con la gente attorno: ecco queste sono – molto banalizzate e generalizzate – le caratteristiche di una personalità introversa.

Se non ti è mai capitato di approfondire l’argomento, ma ti sei spesso sentita/o quella fuori dal coro, fuori dal gruppo, con idee strampalate e la voglia di seguirle lo stesso, di procedere contromano (metaforicamente parlando eh?), o ti senti inadeguata/o rispetto a chi ti circonda, o ancora ti chiedi spesso cosa c’è che non va in te visto che non ti piacciono le cose che gli altri ritengono divertenti, ecco forse sei nel posto giusto: sei introversa/o. Sono anch’io così: siamo introversi. E no, non sono un asociale, le persone mi piacciono – ma a piccole dosi: sono per l’omeopatia, anche nelle relazioni. È un bene? È un male?
È la domanda sbagliata… è così, sono così. Siamo così.

Cosa rende felice una persona introversa

Mi ritrovo a farmi questa domanda – cosa fa felice un introversa/o – sempre più spesso negli ultimi tempi, un po’ perché ho sempre saputo che mi piacevano cose diverse da quelle che piacciono agli altri, un po’ perché negli ultimi tempi ne sono sempre più consapevole e tuttavia sento molto forte il desiderio degli altri di capire: capire perché non mi piacciono, non mi divertono, le cose che divertono ‘gli altri’.

Cos’è un’introversa

L’introversione è, secondo la tipologia di C.G. Jung, la caratteristica che contraddistingue coloro che regolano il loro pensiero e il loro comportamento dirigendo prevalentemente l’interesse verso la propria persona e il proprio mondo interiore” (Enciclopedia Treccani)

Sono un’introversa, e per molto tempo mi sono sentita sbagliata perché non mi piacevano, o non mi divertivano, le cose che divertivano gli altri: le feste, i ritrovi di massa, la confusione, le chiacchiere tanto per chiacchierare. Poi un giorno ho scoperto che non ero sbagliata, ero solo diversa: ero (e sono) introversa. E non è un problema, è semplicemente una caratteristica, come avere i capelli biondi o rossi o castani: tutto sta a saperli trattare, e saper sfruttare questa caratteristica.

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