Categoria: Cambiamento Pagina 2 di 15

La dieta della gioia, di Martha Beck (Parte 1)

Come possiamo portare più gioia nelle nostre vite? E perché dovremmo quotidianamente impegnarci per farlo? Sarà faticoso? Probabilmente sì, all’inizio. Ma poi diventa un’abitudine, sana per di più!, con cui mettere in connessione la nostra mente conscia con il nostro sé profondo… può essere terrificante, avverte Martha Beck, partiamo?

Il mindset per mettersi in proprio

Il mindset, o forma mentis, con cui vediamo noi stessi e il mondo non è un elemento immutabile ma può invece essere modificato – con un po’ di tempo e di impegno – da statica a dinamica, ovvero da un modo di pensare le capacità come qualcosa di innato al pensare che tali capacità si possono acquisire e sviluppare lungo tutta la nostra vita fino a raggiungere traguardi inaspettati.

Il self care è una cosa seria

Siamo abituate a pensare – o forse dovrei dire siamo condizionati a pensare – che il self care sia mettersi il rossetto, andare dal parrucchiere, fare di tutto per essere belle esteticamente. Certamente ci sta anche questa parte, ma prendersi cura di sé ha a che fare sia con il contenitore, sia con il contenuto. Ciò significa che va benissimo la cura estetica del corpo – magari senza le esagerazioni del marketing che ce la fa vivere come una cosa vitale e necessaria, obbligatoria anzi, per essere felici – ma ad essa deve per forza unirsi una cura molto attenta del contenuto, di ciò che è dentro di noi.

Tutto quello che posso darti gratuitamente

Il mio lavoro è aiutare le persone a essere più felici. Non leggo il futuro e non ho una palla di vetro, ma sono brava in quello che faccio semplicemente perché… lo faccio fare a te!

Cosa significa per me lavorare in proprio

Lavorare in proprio: cosa significa per me

Lavoro in proprio, nel senso reale del termine, da circa 6 anni nel mondo del coaching. Ma in modo “fittizio” sono sempre stata una freelance e ho raramente lavorato come dipendente. Questa recente esperienza, tuttavia, è stata decisamente la più formativa sia grazie alla natura del lavoro che svolgo – che è di per sé formativo e di crescita – sia perché effettivamente è stata la prima esperienza da “one (wo)man show”. E ho imparato davvero un sacco di cose.

Pagina 2 di 15

Powered by WordPress & Tema di Anders Norén