La creatività è quell’idea che ci viene in mente sotto la doccia, mentre camminiamo in un parco o mentre facciamo la doccia: insomma, mentre stiamo facendo ‘altro’, rispetto al nostro lavoro, la nostra attività, la nostra arte. Mentre il nostro corpo è impegnato a fare delle cose, muoversi, lavarsi, correre, la nostra mente è libera di andare dove vuole e di trovare connessioni inaspettate tra cose apparentemente molto lontane tra loro, soluzioni ‘geniali’ ad annosi problemi, momenti “aha”, ossia momenti in cui abbiamo una rivelazione su qualcosa o qualcuno.
Categoria: Stimolare la creatività
Da bambina, come tutti i bambini, disegnavo un sacco, e conservo ancora molti dei miei disegni, alcuni addirittura incorniciati e rimasti appesi in casa per anni (forse qualcuno ancora appeso), ma a parte questo periodo della vita, non mi sono mai considerata particolarmente creativa. E la ragione è che ho sempre considerato ‘creativi’ solo i grandi artisti, da Picasso in su, effettivamente un termine di paragone altissimo di fronte al quale chiunque si sentirebbe un po’ in imbarazzo…
Quali sono le caratteristiche della persona multipotenziale? E’ un bene o un male sentirsi tali? Come si supera? È una malattia grave??? Niente di tutto ciò! E qui provo a spiegarti come la vedo io, partendo da Emilie Wapnick (puttylike.com), colei che ha coniato il termine “multipotentialist”, ed ha riportato in auge un concetto che era già stato studiato da altri nel recente passato, da Barbara Sher (Refuse to choose) e da Margaret Lobenstine (Renaissance Soul).