Conoscere il proprio tipo di personalità, così come avviene con lo strumento MBTI (Myers-Biggs Type Indicator) può essere di grande aiuto per pianificare la propria carriera, a qualsiasi livello: dalla scelta della facoltà universitaria fino alla scelta del tuo primo impiego, all’avanzamento all’interno della tua azienda o a cambi di carriera più avanti nella vita.

Conoscere questi meccanismi è importante, oltre che per noi stessi, anche per saperli raccontare bene agli altri, che magari potrebbero vedere una carriera discontinua come qualcosa di stravagante (se va bene) o di allarmante (ahimè, ancora oggi!).

Succede infatti spesso che le persone trovino molto difficile definire il tipo di lavoro che vogliono fare o perché un certo ambito di lavoro li faccia sentire a proprio agio, oppure totalmente a disagio. Il tipo di personalità è uno strumento pratico che ci aiuta a capire cosa va bene per noi, e quindi mettersi alla ricerca e saper riconoscere ciò che soddisfa le nostre preferenze. Conoscere il proprio tipo di personalità, quindi, può essere utile, ad esempio, nel decidere quale specifica area giuridica, medica, dell’istruzione o del business, un soggetto preferisce. Una persona introversa potrebbe scoprire di essere più felice a fare un lavoro di ricerca, mentre un estroverso potrebbe essere più incline a lavorare in un campo in cui c’è più interazione con le persone.

Non conosci che ‘tipo’ sei? Puoi fare il test proposto da 16personalities.com o da personalityhacker.com. Se risulti introverso, poi puoi leggere – anche – i miei post che trovi qui.

Il tuo ‘tipo’ e il tuo lavoro

Quando capisci di che ‘tipo’ sei, puoi avvicinarti al lavoro, e alla ricerca di lavoro, in un modo che meglio può essere maggiormente in linea con te, come ad esempio: il modo in cui gestisci il tuo tempo, capacità più meno sviluppata di problem solving, capacità di decisione, gestione dello stress. La conoscenza del tuo tipo ti può anche aiutare a capire meglio la cultura del tuo luogo di lavoro, permetterti di sviluppare nuove skills, capire meglio i membri del tuo team, e gestire al meglio i cambiamenti.

Se poi il tuo lavoro comprende anche attività di vendita, le informazioni sul tuo tipo possono aiutarti a comprendere meglio ciò che i clienti vogliono da te, per esempio le modalità in cui vogliono sapere tutto quel che c’è da sapere sui prodotti o servizi che vendi o come preferiscono interagire durante il processo di raccolta delle informazioni e di formazione delle decisioni.

A proprio agio sul luogo di lavoro

I luoghi di lavoro possono influenzare fortemente il sentirsi a proprio agio con il proprio lavoro. Un introverso cui fosse richiesto di svolgere un sacco di lavoro di dettaglio, o di ragionare a lungo attorno a un problema, potrebbe fare molta fatica a farlo in un ambiente troppo rumoroso, o dove viene richiesta tanta interazione tra le persone. Se sai queste cose su di te, puoi fare in modo di svolgere il tuo lavoro in un luogo più adatto, o in orario in cui c’è meno attività e quindi meno interferenze. Oppure ancora puoi verificare prima le condizioni di lavoro e decidere se fa per te o meno. So che di questi tempi a qualcuno può apparire un atteggiamento ‘schizzinoso’, ma visto che il lavoro è così ingombrante nelle nostre vite, io credo che una riflessione in questo senso si possa e si debba fare.

Anche quando le circostanze rendono necessario fare un lavoro che non hai scelto, o che devi fare perché parte (magari meno interessante) del lavoro per cui sei stato assunto, la consapevolezza e la comprensione del tuo tipo di personalità può aiutarti a scoprire e utilizzare al meglio le tue capacità per svolgere il tuo lavoro. Allo stesso modo, quando ti trovi in una situazione di lavoro insoddisfacente, sei in grado di esaminare le ragioni di questa insoddisfazione e cercare soluzioni basate sulle tue caratteristiche.

E infine quando hai l’opportunità di prendere una nuova strada lavorativa, conoscere il tuo tipo di personalità ti può aiutare ad analizzare come ti trovavi nel lavoro precedente e decidere quale nuova direzione può essere il meglio per le tue caratteristiche.

Allo stesso modo, conoscere il proprio tipo di personalità ci può aiutare a capire meglio quali attività ci aiutano davvero a rilassarci e a staccare dal lavoro: è vero che in genere lo scopriamo abbastanza facilmente, ma è vero anche che le ‘pressioni esterne’ spesso ci portano a svolgere attività ricreative che non sono adatte al nostro tipo di personalità. Penso nuovamente agli introversi, che ricaricano (e si rilassano) con attività molto diverse da quelle che fanno gli estroversi, sebbene si tratti sempre di extra-lavoro: mentre per gli estroversi uscire a bere qualcosa assieme ai colleghi dopo l’orario di lavoro può essere un’attività rilassante, per un introverso è esattamente il contrario.

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